La crisi non è il problema, la crisi è la soluzione! Questo deve aver pensato Marchionne nei lunghi mesi in cui TV e giornali parlavano del crollo finanziario e tutti gli stati del mondo regalavano miliardi di euro alle banche… un po’ come gli imprenditori edili che esultavano alla notizia del terremoto all’Aquila.
Mercato, profitto e beneficenza al posto della democrazia e dei diritti. Con la scusa della crisi economica il governo vuole colpire a morte lo stato sociale. L'eliminazione del Fondo Sociale e del Fondo per i non autosufficienti costringe Regioni, Comuni e ASL a ridurre ancora di più gli aiuti alle famiglie per l'assistenza agli anziani, ai disabili, ai bambini e agli adolescenti, a chi è emarginato o povero. A causa dei tagli alla spesa pubblica le persone e le famiglie in difficoltà già colpite dalla crisi dovranno cavarsela da sole, chi può pagando i servizi, chi non può ricorrendo alla beneficenza, come già avviene da alcuni anni. Bisognerà ricorrere ancora di più alle cure domestiche, soprattutto a carico delle donne, della famiglia o al lavoro, spesso nero e mal pagato, di badanti e babysitter.
Quarta edizione del torneo genovese di calcio contro il razzismo
30 maggio / 4 luglio 2010 campo sportivo ex Corderia di Sestri Ponente a Genova
L'associazione Macaia e la Uisp Genova organizzano la quarta edizione torneo di calcio a 6 contro ogni razzismo e fascismo. 24 squadre, 6 gironi, 52 partite per un solo vincitore: l'antirazzismo!
Al secondo posto i Masters of the Street e al terzo i Fratelli nel Mondo, per un podio tutto ecuadoriano.
E venerdì 3 Luglio alle 21 la premiazione all'interno della festa Break Out a Villa Serra con la presentazione del CD Lucha Hacia Arriba delle organizzazioni di strada latino americane a Genova.
Gruppo composito ed eterogeneo per estrazione, situazione lavorativa, ambito di intervento: dipendenti, soci di cooperativa, precari, collaboratori; coordinatori e coordinatrici di servizi od educatori "semplici"; operatori della cooperazione sociale e dell'associazionismo, educatori ed educatrici di servizi diurni, residenziali o scolastici; operatori ed operatrici socioassistenziali nei servizi per disabili, anziani, minori, famiglie.
Due giovani cittadini di origine sudamericana si fronteggiano all'esterno di una discoteca per una lite passionale. Il più giovane, di origine Ecuadoriana, con una coltellata al cuore uccide il secondo giovane, dominicano, e subito i media agitano lo spettro della guerra fra bande. Sembra di fare un salto indietro di tre anni. Secondo Repubblica i Neta e i Latin Kings sono in guerra per il controllo del territorio. Proprio quelle stesse organizzazioni di strada che da tre anni collaborano insieme, gestiscono spazi ed iniziative, difendono i diritti dei migranti e partecipano con l'Onda studentesca allo sciopero generale.
Non è facile prender la parola con lucidità a poche ore dalla sentenza sulla mattanza della Diaz, con ancora nelle orecchie il dispositivo del tribunale di Genova che “in nome del popolo” sancisce la legalità della violenza di stato e di governo, una sentenza che – a due mesi dalla prescrizione – riduce i drammatici fatti di quella notte ad alcuni singoli eccessi e non ad una strutturale sospensione politica di ogni garanzia formale e sostanziale.
Sarebbe sbagliato ricondurre i provvedimenti Berlusconi-Tremonti-Gelmini in materia di scuola ed università ad una logica solo finanziaria. Le logiche economiche del “taglio alla spesa pubblica” si saldano necessariamente con un'ideologia di potere, con una logica di comando.
Oggi pomeriggio per le vie del centro di Genova ha sfilato un corteo funebre con tanto di bare, requiem, ceri, fiori e partecipanti vestiti a lutto. Le compiante estinte sono la cultura e l’istruzione pubblica, assassinate brutalmente dal decreto Gelmini.
Ascolta Teo e Irene, studenti di Lettere - Luca, studente di Lingue, Sabrina, ricercatrice Università di Genova
Questa mattina l'assemblea degli studenti di Balbi ha deciso il blocco didattico in diverse facoltà. Così dopo la scuola primaria, si allarga il fronte dell'opposizione alla riforma del governo Berlusconi. Il documento dell'assemblea degli studenti di Lettere.
Ascolta le voci degli studenti universitari Giulia - Ema e di Piera, insegnante della scuola elementare Daneo
vai alla galleria immagini / FOTO corteo contro la riform Gelmini / il blog del collettivo Humpty Dumpty