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L'onda non si ferma: 30mila in piazza contro la Gelmini |
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domenica 09 novembre 2008 |
Corteo del 30 ottobre contro il decreto Gelmini: L' onda non si ferma
L' onda contro il decreto che smantella l' istruzione pubblica e affossa la ricerca e la cultura, non accenna a fermarsi, anzi ad ogni appuntamento è più determinata e le persone in piazza più numerose. Si trattava di uno sciopero dei sindacati confederali, ma è stato molto di più, è stata un' altra occasione per questo movimento di portare in piazza tutto il mondo della formazione, di bloccare il paese con una vera esplosione sociale. In trentamila a Genova hanno invaso le strade del centro, fino ad entrare nella stazione principe e occupare per un' ora i binari, c' erano gli studenti universitari, quelli delle scuole superiori, e gli insegnanti, i bambini , i genitori, i precari. E' un' onda che non vuole bandiere, né partiti, che dopo i fatti di Roma riafferma con ancora maggior forza il suo carattere antifascista, che si è presa la città per l' intera mattinata e ha raccolto l' approvazione degli automobilisti in coda, dei passanti e di quelli affacciati alle finestre. Due giorni prima, mentre il decreto Gelmini diventava legge, nessuno spazio era risultato abbastanza capiente da contenere l' assemblea d' ateneo degli studenti genovesi, che si era così svolta in una piazza Matteotti stracolma. La strada è ancora lunga, ma tutti in piazza ripetevano che questo movimento non ha, e non avrà mai, paura. |