Per il sedicesimo compleanno del centro sociale Zapata torna il profeta! MGZ in concerto. Ad aprire la serata i Kramers!
Non
poteva mancare a festeggiare i nostri primi 16 anni, uno dei più cari e
vecchi amici: il 9 gennaio 2010 ad inaugurare il 16imo anno di vita del
centro sociale Zapata torna il profeta MGZ a presentare il suo nuovo
attesissimo lavoro, HO VISTO TEMPI MIGLIORI (GreenFogRecords). Ad
accompagnarlo in questo atteso ritorno (la prima apparizione del
profeta allo Zapata risale al 1995, in quel di Granarolo..), ci saranno
i Kramers, una delle band più interessanti del momento.
Buon compleanno Zapata, bentornato profeta!
Anche quest’anno riparte la stagione di concerti e spettacoli al Centro Sociale Zapata
Anche per l'autunno 2008 i gruppi e i collettivi che gestiscono lo spazio occupato di
via Sampierdarena cercheranno di proporre al quartiere ed alla città
iniziative musicali a prezzo contenuto in uno spazio di libertà dove razzisti e fascisti non hanno diritto di accesso.
Tra le novità di quest'anno la nascita del myspace del centro sociale, dove potrete trovare le informazioni più aggiornate sulle attività musicali, sociali e politiche dello Zapata.
KLASSE KRIMINALE real punk since 85 PER LA PRIMA VOLTA ALLO ZAPATA!!! UNFIT Marseille furies SNC punk da Zena
a seguire selezioni musicali di RICCARDO celle city oi! & IVAN
Tre scritte contro il vescovo di Genova e presidente della CEI Bagnasco compaiono a Sampierdarena e subito alcune agenzie di stampa nazionali alludono maliziosamente alla presenza nello stesso quartiere del centro sociale Zapata. Una cosa, in primo luogo, va quindi detta chiaramente: il centro sociale Zapata non minaccia di morte nessuno, se deve esprimersi su qualcosa o su qualcuno, lo fa firmandosi pubblicamente, senza ipocrisie o reticenze e senza, infine, fare ricorso a simbolismi “lottarmatisti” che non condivide, e che sopratutto non appartengono alla storia ed al DNA del percorso che ha portato all’esperienza dei Centri Sociali Autogestiti. Guarda le immagini
“Permeare il governo con le istanze dei movimenti”, suonava grossomodo così la scommessa che una parte della sinistra del nostro paese ha provato a giocare in questo ultimo anno. Una scommessa “giocata” a conclusione di un percorso che è riuscito, nei suoi “momenti migliori”, a mettere in discussione, se non la forma partito in quanto tale, il ruolo dei partiti nella loro articolazione con i movimenti.
Dopo la dichiarazione di pace del giugno 2006, le organizzazioni di strada cominciano insieme al Centro Sociale Zapata un percorso di autogestione che li porterà in pochi mesi ad essere un punto di riferimento sociale e politico per centinaia di giovani sudamericani genovesi.